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Riconosciuto il risarcimento a una docente di religione per mancata stabilizzazione – La Cisl Scuola Piemonte Orientale vince il ricorso a Novara

ANSA – TORINO, 16 GEN – Il Tribunale di Novara ha riconosciuto il risarcimento del danno a una docente di religione cattolica neo-assunta in ruolo per utilizzo abusivo di contratti di lavoro a tempo determinato da parte del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Si tratta della prima applicazione sul territorio nazionale della sentenza della Suprema Corte di Cassazione 30779 del 23 novembre 2025. Lo rende noto la Cisl Scuola Piemonte Orientale.
Il giudice del lavoro, ribadendo che il concorso con il quale sono stati assunti in ruolo i docenti non sana la precedente reiterazione dei contratti a termine, ha riconosciuto un risarcimento pari a ventiquattro mensilità. La vertenza è stata patrocinata dall’avvocato Francesca Cacopardo su incarico della Cisl Scuola Piemonte Orientale. “Siamo a disposizione di tutti coloro che vorranno intraprendere questa vertenza” spiega Domenico Amoruso, segretario generale Cisl ScuolaPiemonte Orientale “al fine di tutelare tutti i diritti dei nostri associati e di coloro che vorranno affidarsi a noi”.
Il termine di impugnazione dei contratti di lavoro a tempo determinato sottoscritti dagli insegnati di religione cattolica assunti nell’anno 2025-2026 scadrà il 25 febbraio 2026.
“Il nostro impegno – prosegue la segretaria generale Cisl Scuola Piemonte, Claudia Zanella – continuerà incessantemente sino a che il Ministero dell’Istruzione e del Merito non avrà sanato la piaga del precariato fornendo stabilità ai lavoratori della scuola e trovando nuove soluzioni per il reclutamento del personale”. (ANSA).