ESTERO: SOTTOSCRITTA IPOTESI PER LA DISTRIBUZIONE DEL MOF

Nella mattinata di venerdì 18 si è tenuto, presso la sede del MAECI, l’incontro per la definizione dell’intesa sulle risorse del MOF per le scuole italiane all’estero. Si tratta di un importante passo verso il riconoscimento del valore della negoziazione su una questione che riguarda il trattamento economico accessorio del personale per un importo complessivo di 961.841,00 euro lordo stato. Inoltre, con il confronto, si sono anche superati i limiti che, nel tempo, hanno impedito un efficace utilizzo delle risorse.
In premessa, il rappresentante del MAECI, dott.Roberto Nocella, ha fornito ulteriori informazioni sullo stato delle nomine all’estero per il corrente anno scolastico.
Risultano ancora scoperte 5 sedi di lettorato e 2 sedi per i corsi mentre, per quanto riguarda il sostegno (10 posti), si è ancora in attesa del parere dell’Avvocatura dello Stato. Il dott.Nocella ha anche fornito informazioni relative alle misure contenute nella L.145/2018 (Legge di stabilità per il 2019) che ha inciso sul trattamento economico del personale scolastico all’estero.
In particolare, il comma 334 dell’art.1 ha ridotto le indennità di sistemazione all’estero in caso di coabitazione (a qualunque titolo) e soppresso quasi del tutto il rimborso delle spese di viaggio per il rientro sul territorio al momento della fruizione delle ferie (è rimasto il rimborso solo per le sedi particolarmente disagiate o disagiate distanti da Roma oltre 3.500 Km).
Successivamente la Cisl Scuola, insieme a Flc Cgil e Uil Scuola, ricevuta dall’Amministrazione l’informazione sui criteri per la predisposizione dei progetti, ha chiesto che sugli stessi fosse attivata una sessione di confronto, avendo come obiettivo quello di rimuovere dai criteri tutto ciò che avrebbe potuto limitare o condizionare l’autonomia delle scuole nella fase di progettazione. Al termine dell’incontro, come risulta dal documento che riporta le sintesi delle diverse posizioni, si sono concordati i criteri che premetteranno, a partire da quest’anno, una definizione dei progetti meno vincolata rispetto agli anni scolastici precedenti.
Il risultato ottenuto consentirà quindi ai Collegi dei Docenti e alle rappresentanze sindacali di sede di applicare i criteri di autonomia alla fase di definizione delle attività progettuali.
La Cisl Scuola e la Uil Scuola, a causa di concomitanti impegni che hanno impedito la sottoscrizione dei documenti in data 18 gennaio, hanno proceduto alla sottoscrizione degli stessi il 21 gennaio.

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