CONCLUSA LA TRATTATIVA PER IL CCNI MOBILITA’ PERSONALE DOCENTE, EDUCATIVO E ATA

Si è concluso nella mattinata il negoziato per il CCNI 2019/2021, il testo del contratto sarà disponibile il 28 dicembre p.v. . La trattativa è stata condotta in un clima di serenità e collaborazione, portando ad un risultato politicamente significativo: per tutti i docenti sarà ripristinata la titolarità su scuola. Il riferimento sul quale si è condotto il negoziato è stato il CCNI 2015/16, del quale sono stati recuperati diversi aspetti come  il numero di preferenze esprimibili  e la tipologia (“puntuale” ovvero istituzione scolastica o “sintetica”  ovvero distretto, comune, provincia).
Riportiamo alcune anticipazioni:
Riguardo al “vincolo triennale”, con riferimento all’art. 22 comma 4 lettera a1 del CCNL 2016-18 – obbligo di permanenza triennale su scuola richiesta volontariamente – , i docenti che otterranno la scuola richiesta “puntualmente”, non potranno presentare domanda di mobilità per un triennio; lo stesso si applica per la prima fase comunale a chi ottiene l’istituzione scolastica attraverso la preferenza “distretto sub comunale”, per i movimenti della seconda fase,ovvero trasferimenti da posto comune a posto di sostegno e viceversa, e per la mobilità professionale all’interno dello stesso comune.
Per i licei musicali, si è scelto di continuare la “stabilizzazione” dei docenti utilizzati sui posti specifici; la procedura prevede la ripartizione del contingente tra la mobilità professionale/territoriale (50%) e le immissioni in ruolo (50%) con destinazione dei posti dispari – per il 2019/20 – alla mobilità; per l’a.s.2019/20  i docenti che hanno prestato servizio per almeno un anno sulla specifica disciplina per la quale chiederanno il passaggio, presenteranno domanda cartacea e saranno graduati in base agli anni di servizio prestati su quella disciplina; si valuta anche il periodo pre-ruolo e l’anno in corso. In caso di parità il riferimento è la tabella per la mobilità professionale. Anche i docenti in attesa di essere confermati in ruolo possono presentare domanda. Al fine di garantire la continuità didattica, si confermeranno precedentemente i docenti il cui posto sia disponibile nello stesso liceo musicale di servizio, indipendentemente dalla posizione nella graduatoria degli aventi diritto al passaggio. 
Al termine della mobilità provinciale, nel limite dei posti destinati alla mobilità, gli uffici competenti completeranno i passaggi per gli aventi titolo non destinatari di conferma. I posti eventualmente residui saranno disponibili per la mobilità territoriale e professionale da altra provincia.
– Per il personale Co.co.co. è prevista assunzione nel profilo professionale amministrativo o tecnico – procedura selettiva prevista dalla Legge Finanziaria 2018 – , i lavoratori LSU della Regione Sicilia otterranno la titolarità nella scuola assegnata all’atto dell’assunzione in servizio. Il suddetto personale non potrà partecipare alle operazioni di mobilità per l’a.s. 2019/20. 

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